Il ruolo della formazione nelle aziende ha acquisito nel tempo un’importanza sempre più strategica.
Un lavoratore formato è conscio dei rischi della propria mansione, ed è nelle condizioni di tutelare la propria incolumità e la propria sicurezza.
Il legislatore pone particolare attenzione al tema, aggiornando regolarmente le normative di riferimento e tutelando i lavoratori, affinché a essi vengano fornite le nozioni essenziali per rivestire il ruolo assegnato dall’azienda.
Tuttavia, la formazione non riguarda solo il neofita, ma è anche un elemento che il lavoratore di lunga data non deve sottovalutare.
I corsi di aggiornamento, per esempio, riguardano i lavoratori che hanno già avuto una prima formazione e sono altrettanto importanti: nel corso degli anni, è possibile che si perdano nozioni o modi di agire che potrebbero rivelarsi fondamentali in situazioni in cui i vuoti di memoria non sono concessi.
È il caso degli addetti alle emergenze, che apprendono conoscenze e procedure che si spera non debbano mai utilizzare. Ma se invece dovesse esserci il bisogno di agire? In quel caso gli errori commessi o le dimenticanze potrebbero rivelarsi fatali.
Infatti, per quando riguarda gli addetti antincendio, la normativa prevede un corso di aggiornamento obbligatorio da sostenere entro 5 anni dalla prima formazione (o dall’ultimo aggiornamento). Se il lavoratore non partecipa al corso di aggiornamento, per la normativa sarà non idoneo a ricoprire la carica.
Il corso di primo soccorso, invece, prevede degli aggiornamenti a cadenza più ristretta: ovvero ogni 3 anni. D’altronde, a cosa serve un addetto al primo soccorso che non ricorda le manovre di emergenza o si è dimenticato come gestire le emozioni in caso di pericolo?
Un addetto alle emergenze aggiornato costituisce una garanzia per i lavoratori e per l’azienda, è qualcuno su cui si può riporre affidamento durante una situazione di crisi.
Un’altra figura che necessita aggiornamento è il preposto. Per questo ruolo, l’Accordo Stato-Regioni 2025 ha rivisto i termini entro i quali tale figura necessita di aggiornamento. Se prima il preposto doveva seguire un corso di aggiornamento ogni 5 anni, adesso con il nuovo impianto normativo, il preposto deve aggiornarsi con cadenza biennale.
Il nuovo obbligo di aggiornamento lascia trasparire l’importanza attribuita alla figura del preposto: questo ruolo deve essere ricoperto da un professionista che non ha timore di aggiornarsi. L’aggiornamento, però, non deve semplicemente ridursi alla partecipazione passiva a un corso, bensì deve costruire e ricostruire, su una base già esistente, competenze e conoscenze capaci di allinearsi a una società in continuo mutamento.
Noi di Framinia Academy consideriamo l’aggiornamento proprio in quest’ottica. Che tu abbia bisogno di aggiornare un addetto antincendio, un addetto primo soccorso o un preposto alla sicurezza; noi siamo in grado di strutturare un percorso di formazione di alta qualità, affinché non solo venga rispettato un vincolo normativo, ma soprattutto per garantirti lavoratori che possano salvaguardare la tua impresa con affidabilità e consapevolezza.
E ricorda che puoi sempre contattarci a training@framinia-academy.com, noi possiamo riservare dei posti in aula per il tuo team o organizzare sessioni formative in linea con le esigenze della tua realtà.